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MANIFESTO NATURISTA
DIRITTI E DOVERI NATURALI

Premessa.
Tenuto conto che tutte le leggi naturali, chimico-fisiche e biologiche sono esistenti per propria determinazione autonoma ed indipendente dal volere dell’uomo;
che sono di provenienza spazio-temporale remota ed ancestrale e di valore superiore a qualsiasi norma, legge o etica, artificialmente costruita dall’uomo;
che sono immutabili nel tempo e nello spazio conosciuto;
che si attuano in un sistema di interconnessioni complesse e globali, essendo l’una causa-effetto dell’altra, fuori dal controllo umano;

esse formano un Diritto Naturale

che non può essere mutato o contrastato con leggi, norme o dogmi che vadano a costituire un “Diritto contro Natura”, per volere della specie umana.

Pertanto proclamiamo un Manifesto Naturista che aderisca perfettamente alle suddette premesse.

Della Persona.

Diritti.
1) Ogni essere umano ha diritto ad esistere, vivere, procurare cibo per se e i propri cari senza dovere niente a nessuno; ne in denaro, ne in merci, ne per obblighi sociali o istituzionali. Ogni persona nasce libera e non può quindi essere oggetto di sfruttamento economico da parte di terzi attraverso dazi, gabelle e tasse imposte per dovere di nascita; essa ha il diritto di sfruttare le risorse del pianeta gratuitamente per vivere, rispettando il ciclo di ricostituzione naturale delle stesse, senza essere causa di bilancio negativo per le capacità di rigenerazione del pianeta. Ha il dovere di versare imposte se lo sceglie liberamente, ed in caso contrario a rinunciare alla fruizione dei servizi a cui tali imposte sono destinate.
2) Ogni persona maggiorenne ha diritto di non essere dipendente economicamente, psicologicamente e socialmente da nessuna altra persona; Ognuno ha il diritto di essere autonomo in ogni propria attività per evitare di creare rapporti di dipendenza, come, per esempio, essere imprenditore con dipendenti o essere lavoratore dipendente da imprenditore.
3) Ogni essere umano ha il diritto all’autodeterminazione individuale. Ogni essere umano ha diritto di professare ed esprimere il proprio pensiero, la propria etnia, la propria fede religiosa, il proprio sentire spirituale, le proprie idee politiche ed essere riconosciuto e rispettato anche se è l’unico al mondo ad esprimere quella determinata istanza. Ha il diritto di non delegare a nessuno la propria rappresentanza e ha il diritto di difendersi di persona, presso qualsiasi istituzione e a qualsiasi livello.
4) Ogni uomo ha il diritto alla legittima difesa, secondo il principio naturale di sopravvivenza; pertanto non può esistere il concetto di “eccesso di legittima difesa”, essendo impossibile valutare con certezza e a priori le intenzioni di chi aggredisce.
5) Ogni persona ha diritto alla nudità integrale quando il clima lo consente, secondo le proprie personali sensazioni.
6) Ogni essere umano ha il diritto di scegliere a quale genere di medicina affidarsi per le proprie cure e ha il diritto di non riconoscere gli obblighi imposti da terzi in materia; ha il diritto di rinunciare alle cure, se ritiene che sia giusto smettere di soffrire e dipartire anticipatamente.
7) Ogni persona ha il diritto di astenersi da interventi che, per salvare un terzo, mettano in pericolo la propria vita e quella di altre persone.
8) Ogni persona ha il diritto di assecondare i propri limiti naturali concernenti la quantità di input e relazioni che provengono dall’ambiente sociale esterno, come informazioni, relazioni, obblighi. Ogni essere umano ha il diritto di decidere cosa e quanto vuole conoscere.
9) Ogni persona ha il diritto di autoderminare la propria vita totalmente e di non accettare decisioni della maggioranza, se sono contrarie ai propri principi, filosofie, credo, modalità, espressioni, e modi di intendere la propria personale esistenza.
10) L’incolumità del corpo e della psiche umana sono inviolabili. Il Naturismo rigetta ogni forma di violenza fisica e psicologica, di mutilazione e di modificazione corporale rispetto allo stato e alla fisiologia naturale. Rigetta qualsiasi pratica che modifichi o amputi le forme naturali del corpo e della psiche per motivi culturali, religiosi o filosofici, sia essa attuata su se stessi, che sugli altri attraverso pressioni psicologiche, ricatti, obblighi sociali o violenza diretta.

Doveri
1. Ogni persona ha il dovere di sviluppare la propria capacità manuale, pratica e di comprensione, nel senso di integrare se stesso ed il proprio operato ai processi naturali.
2. Ogni essere umano ha il dovere di sviluppare la capacità di ascolto senza pregiudizi, di comprensione, di sostegno e di nutrimento nei confronti di se stesso e degli altri. Sviluppare la capacità di affrontare e convivere con i conflitti in maniera costruttiva; la capacità di collaborare con gli altri e di essere autonomi in qualunque mansione, al tempo stesso; ognuno ha il dovere di sviluppare la capacità di partecipazione continuativa alla vita comunitaria; di sviluppare attenzione al pericolo per se stesso e per i terzi conosciuti;
3. Ogni persona ha il dovere di assumersi delle responsabilità a ragion veduta, prevedendo che le conseguenze di un proprio errore ricadono su tutti gli altri esseri viventi;
4. Ogni persona ha il dovere, pur sviluppando in modo specializzato le conoscenze nel proprio settore d’interesse, di essere a conoscenza di tutti gli altri settori in qualche modo interconnessi con la propria attività e che ne possono subire deleterie conseguenze;
5. Ognuno ha il dovere di sviluppare la capacità di prendere decisioni il più possibili "consensuali" nell’ambito della propria comunità e più in generale, anche tra diverse comunità;
6. Ogni persona ha il dovere di rispettare l’ordine naturale, conferito dalla natura stessa ai rapporti, nelle e tra le forme di vita, di seguirne il flusso, senza stravolgerlo, ne in un senso ne nell’altro; nessuno può ergersi a giudice della natura.
7. Ogni persona ha il dovere di assumersi precisa responsabilità nei confronti della propria salute, curandosi quotidianamente con il giusto cibo, il giusto igiene, la giusta attenzione alle proprie necessità ed il giusto rispetto dei propri limiti fisici e non facendo uso di sostanze che nuociono alla salute; Ognuno deve raggiungere piena consapevolezza che le conseguenze della propria malattia contratte per negligenza, ricadono anche sugli altri e che le malattie sono nella maggior parte dei casi sempre evitabili;
8. Ogni persona ha il dovere di non imporre inutili sofferenze agli altri ed ai propri figli e ha il dovere di non metter al mondo figli di cui si conosce in anticipo il grave handicap, per evitare di attuare la più tragica e umiliante violenza che si possa attuare verso un altro essere umano: quella di condannarlo a vivere un’intera vita da handicappato.


Dell’Ambiente.

1. Ambiente Terrestre. L’ambiente terrestre nel suo insieme va rispettato; per rispetto si intende il suo utilizzo al solo scopo della sopravvivenza e del miglioramento delle condizioni di vita naturali dell’uomo e degli animali, prelevando ad uso umano materie prime e frutti, nel pieno rispetto della rigenerazione naturale autonoma dell’ambiente stesso, tendendo ad un impronta ecologica vicina allo zero. Anche l’impatto in prodotti chimici (CO2, ecc.) delle attività umane deve essere vicino allo zero e cioè deve mantenere il bilancio terrestre globale di queste sostanze in costante equilibrio.
2. Ambiente extraterrestre. L’ambiente extraterrestre merita lo stesso rispetto ed è necessario evitare di inquinarlo con rifiuti spaziali o altro.


Degli esseri viventi non umani.

1. Animali. Con rispetto della più pura e semplice osservazione della natura gli animali sono inseriti in una catena alimentare naturale che, come la natura stessa, è sprovvista di squilibri morali e moralistici. Tale equilibrio perfetto non deve essere distrutto dall’uomo, ne attraverso l’allevamento intensivo e industriale, ne attraverso il rifiuto del cibarsi di ciò che la natura ha previsto per ogni essere vivente, ne introducendo sostanze non previste. Il Naturismo rigetta lo sfruttamento e la violenza gratuita sugli animali, ma rispetta la naturale caratteristica di qualità alimentare propria di ogni essere vivente animale: quella onnivora dell’uomo e di alcuni altri animali, quella carnivora e quella erbivora. La caccia, lungi dall’essere uno sport, è invece un diritto naturale di tutti gli animali, uomo compreso, quando questa è effettuata per necessità o scelta, in relazione alla oggettiva situazione socio ambientale ed in totale rispetto delle capacità rigenerative naturali degli animali stessi e del micro-ambiente locale.
2. Piante. Anch’esse sono frutti che di altri frutti a loro volta si cibano. Il Naturismo propugna il rispetto e la conservazione delle specie, la biodiversità e la conoscenza locale delle qualità curative e alimentari di ogni flora tipica. Il loro utilizzo è da preferire sempre a qualsiasi altro prodotto artificiale, per curarsi e per nutrirsi.

 

 
   
   
   

 

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